Fermano – Assembramenti e movida molesta: nei guai il titolare di uno chalet e due donne

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Fine settimana di lavoro intenso per le forze di polizia impegnate nei controlli anti-covid ma anche nelle attività di contrasto alla movida molesta. Il titolare di uno chalet sul lungomare fermano è stato sanzionato dopo che, a seguito di un sopralluogo, gli agenti della Questura di Fermo hanno notato una calca di persone all’interno del locale, con clienti assembrati in spazi ridotti. Due gli interventi delle Volanti dopo le chiamate giunte da residenti e turisti che segnalavano la presenza sul lungomare di gruppi di ragazzi in preda ai fumi dell’alcol. Protagonista del primo episodio una trentenne est-europea. Dopo aver alzato il gomito la giovane aveva preso a dare in escandescenze in un bar di Porto Sant’Elpidio pronunciando frasi sconnesse, minacce e offese nei confronti dei clienti. Alla vista delle divise la donna si era allontanata dal locale con una bottiglia di birra senza pagare e quando gli agenti hanno provato a fermarla si è scagliata contro di loro. Sul posto un’ambulanza che ha caricato la trentenne per il trasporto in ospedale. Circostanza che non le ha risparmiato la denuncia per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale oltre che la denuncia per ubriachezza molesta. Un’altra giovanissima donna, è stata soccorsa dall’automedica del 118 dopo la chiamata dei poliziotti che hanno incrociato la ragazza durante un servizio di pattugliamento del territorio, mentre girovagava per strada in evidente stato d’ebbrezza. La 20enne fermana, che presentava delle ecchimosi al volto, ha raccontato agli agenti di caduta a terra accidentalmente per poi cambiare versione e riferire di una presunta aggressione e infine ritrattare di nuovo. Accompagnata in ospedale la giovane è stata ascoltata nuovamente per una più precisa ricostruzione dei fatti.