Cremonese-Ascoli 0-1, la festa è solo bianconera: playoff matematici

CREMONA – L’Ascoli rovina la festa alla Cremonese e si regala la sua. Baschirotto gol, a inizio ripresa, per l’11esima vittoria in trasferta (ennesimo record) e i 3 punti che a 90 minuti dalla fine della stagione regolare regalano agli uomini di Sottil la certezza matematica di disputare i playoff. Per ora è settimo posto, ma il Pisa quarto è 2 sopra e Brescia e Benevento a un’incollatura.

Allo Zini, davanti a 12.108 spettatori, inclusi i 403 dalla Marche, Ascoli con 4 novità rispetto allo 0-0 interno contro il Cittadella: si rivede Buchel dopo la squalifica e con lui Bellusci, Maistro e Tsadjout (un po’ a sorpresa, in panchina capitan Dionisi: fascia a Leali). La prima palla gol è bianconera, col rito cross di Collocolo sporcato da Valeri e fuori di poco. Poi il tentativo di Maistro. La Cremonese si fa viva con la punizione di Baez al 22’. Sul finale di tempo prima il destro di Bidaoui, poi il traversone di Buonaiuto respinto sulla linea da Leali.

A inizio ripresa subito dentro Baschirotto (fuori Salvi, ammonito alla mezzora e dunque fuori, poiché diffidato, nell’ultima con la Ternana al Del Duca il 6 maggio). L’Ascoli passa proprio col neo entrato: angolo di Maistro, colpo di testa in tuffo dell’ex Viterbese, al quarto centro in campionato.

Pecchia ne cambia tre, mentre Sottil punta richiama Buchel e inserisce Caligara. L’Ascoli continua a rendersi pericoloso: piazzato di Falasco di poco alto sopra la traversa. Quindi dentro Paganini per Maistro. Occasione per i bianconeri: Tsadjout per Saric, chiusura decisiva di Okoli. Nel recupero il mancino di Gaetano mette i brividi all’Ascoli.

Può scattare catta al festa per il traguardo playoff raggiunto con una giornata d’anticipo. Mentre la Cremonese di dispera: scivola al terzo posto, scavalcata dal Monza che ora vede la promozione diretta. Ma non è finita. E vale soprattutto per l’Ascoli.

Foto US Cremonese