Malori per una puntura di razza, pescatore salvato dalla Guardia Costiera

Super lavoro per la Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto. Il weekend è iniziato, venerdì scorso, con il soccorso compiuto a favore di un motopesca ormeggiato in porto ed ad un passo dall’affondamento a causa di un improvviso allagamento dei locali macchine. E si è concluso ieri, con il soccorso a favore di un pescatore sportivo a largo di Cupra Marittima punto ad una mano da una razza – il cui veleno può rivelarsi addirittura letale.
L’uomo, fortunatamente con amici a bordo di una piccola imbarcazione, è stato colto da svenimenti. Assistito dal personale specializzato del CIRM (Centro Internazionale Radio Medico) e scortato da una motovedetta – tutto, sotto il coordinamento della Sala Operativa della Guardia Costiera – il diportista ha raggiunto il porto di San Benedetto per essere affidato al 118 per i necessari accertamenti sanitari.
Tra l’inizio e la fine del weekend, infine, tanta attività in mare con moltissimi controlli. Quasi tutti con esito positivo, ad onor del vero.
Si segnalano, comunque, due distinti accertamenti che hanno portato al sequestro di due esemplari di tonno rosso, illecitamente provenienti dalla pesca sportiva. In entrambi i casi, il pescato è stato devoluto in beneficienza alla Caritas diocesana.


“Fino ad oggi, sono stati diversi i soccorsi che abbiamo prestato a bagnanti e diportisti – conclude il Comandante Marco Mancini – E molti di questi soccorsi sarebbero potuti essere evitati, se si fossero tenuti comportamenti più prudenti. Ora che il clou della stagione è arrivato, è giusto ribadire che proprio la prevenzione è la chiave di volta per ridurre le situazioni di pericolo in mare”.