Ordinanza di Acquaroli per vietare gli spostamenti verso le seconde case nelle Marche

Il governatore Francesco Acquaroli ha firmato un’ordinanza con la quale stabilisce il divieto di spostamenti verso le seconde case per evitare il rischio di un’ulteriore diffusione del virus.
Il provvedimento si è reso necessario per la presenza nelle Marche, di molte seconde case di proprietà di residenti al di fuori della Regione che, durante le vacanze pasquali, potrebbe comportare un movimento di persone in entrata nelle Marche.
L’ordinanza è stata firmata oggi e sarà in vigore dalla mezzanotte del 29 marzo e fino al 5 aprile compreso, e prevede che “ferme restando le misure statali di contenimento del rischio di diffusione del virus già vigenti, l’ingresso nel territorio della regione Marche da parte di persone non aventi residenza o domicilio nel medesimo territorio con la finalità di recarsi presso le proprie abitazioni diverse da quella principale (c.d. seconde case) è consentito solo in presenza di seconde case,comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute” e “occorre sempre far uso dell’autocertificazione riguardo alle cause giustificative dello spostamento”.
“Considerate le imminenti festività che possono portare a maggiori assembramenti e in considerazione degli indicatori che riscontrano nella Regione la prevalenza della variante inglese del Covid e dell’incremento dei posti letto occupati negli ospedali, si rileva l’opportunità di ulteriori iniziative di tutela per i cittadini affetti da Covid e non Covid rispetto a quelle già poste in essere”.