Venti anni fa l’intervento chirurgico che salvò la vita di Ilaria Masi

ANCONA – “Ilaria! Svegliati! È tutto finito. Ce l’hai fatta!”
Questo accadeva 20 anni fa, esattamente il 1 luglio 2002. “Il giorno più bello della mia vita!”
Così racconta Ilaria Masi, classe ’90 di Ancona. Nata con un grave vizio cardiaco che rischiava di bruciare subito il suo sorriso: la tetralogia di fallot. Operata d’urgenza a Roma, a 6 mesi di vita, dal prof. Marcelletti, cardiochirurgo di fama mondiale, e dalla sua equipe, che le salvarono la vita con un delicato intervento chirurgico.
Così iniziò la sua nuova e vera vita.


“Passavano gli anni – ricorda Ilaria Masi – e tutto era così bello. Forse troppo. Io iniziavo ad essere affaticata, a non riuscire più a far nulla, persino alzare un braccio era diventato come scalare una montagna. Il cuore era sofferente ed io con lui. Così il 1 Luglio 2002, all’età di 12 anni, arriva per me il giorno di un nuovo intervento a cuore aperto. Adesso però con la consapevolezza di tutto quello che sarebbe potuto succedere. Con la consapevolezza di poter morire. In quell’occasione il mio cuore si ferma. Aveva voglia di scherzare. Subito dopo riprende a battere ma questa volta per sempre!
E quest’anno sono 20 anni da quel “Ilaria! Svegliati! È tutto finito. Ce l’hai fatta!” È indescrivibile la felicità che si prova! La felicità di essere l’eccellenza e l’eccezione! Chi, come me, purtroppo si trova costretto ad affrontare altri interventi, ed io sono un raro caso in cui dopo 20 anni, tutto sembra accaduto il giorno prima, se non addirittura migliore! Purtroppo però non avevo messo in conto che quella cicatrice sarebbe stata oggetto della cattiveria delle persone. Quante lacrime. Fino a quando un giorno allo specchio mi sono immaginata senza quel segno sul petto come potevo essere. Senza quello non sarei stata più la stessa. Non sarei stata io. Ilaria. Quella che ha lottato con unghie e denti per vivere. Porto sulla mia pelle il tatuaggio più bello, perché senza quella cicatrice non sarei qui a raccontare di quanto bella possa essere la vita! È diventato il mio punto di forza, da mostrare con grande orgoglio. Tanto ché mi sono messa in gioco, calcando passerelle, sfoggiando il mio più bel sorriso e i segni della vittoria più grande! Da 12 anni sono entrata nel mondo del fitness, della palestra e dei pesi che mi ha salvato letteralmente la vita! Ti cambia sia fisicamente che psicologicamente! E oggi sto alla grandissima! Carica come non mai! Col sorriso in bocca e l’amore nel cuore!
Dietro tutti quegli “eh ma!”, che non si possono sentire, si nasconde il mondo. Un mondo dove i genitori salutano con un bacio i loro bambini e pregano con tutta la forza possibile, mentre qualcuno li trasporta in una sala operatoria. Un mondo di tubi, ossigeno, monitor che suonano incessantemente. Un mondo di cicatrici che raccontano storie. Alcune volte è un mondo pieno di vittorie, di ragazzi che superano ogni aspettativa e che portano in giro le loro cicatrici sul petto e il loro sorriso sul volto. Un mondo fatto di seconde ed infinite possibilità di vita. Ma qualche volta le storie non finiscono come vorremmo. Un mondo fatto di addii. E noi, saremo cambiati per sempre.
Vivete! Rendete ogni giorno unico, senza lasciare nulla indietro e con la certezza di aver reso felici voi stessi e le persone vere che avete a fianco.”