Donna Aggredita in palestra, provvedimento di arresto per il culturista che l’ha perseguitata

PESCARA – Svolta nelle indagini dei Carabinieri di Pescara, guidati dal Colonnello Riccardo Barbera, sulla vicenda relativa alla violenta aggressione avvenuta in una palestra il 27 luglio scorso, quando una giovane donna è stata picchiata da un culturista.
Questa mattina (martedì 9 agosto) i Carabinieri hanno raggiunto in carcere l’albanese Xhafa Edmond, recluso da alcuni giorni, per notificargli il provvedimento di ordinanza di applicazione di misura Cautelare emesso nella serata di ieri dal Giudice per le Indagini Preliminari Nicola Colantoni, su richiesta avanzata dal Pubblico Ministero Benedetta Salvatore.
L’uomo è indagato per il reato previsto dall’art. 612 bis del codice di procedura penale, perché perseguitava la giovane donna che frequentava la sua stessa palestra e con la quale avrebbe voluto avere una relazione sentimentale, evidentemente a sensi unico. L’uomo, secondo quanto confermato dai Carabinieri, aggrediva la donna verbalmente quando la incontrava in palestra e la vedeva parlare con un ragazzo, pretendendo spiegazioni. La controllava continuamente dicendole che “doveva starsene a casa e che non sarebbe dovuta uscire con nessuno se non con lui”. La insultava con parole pesanti. L’ha anche minacciata dicendole che se l’avesse vista in giro con qualche ragazzo le avrebbe sparato a una gamba, così non avrebbe potuto più allenarsi. Proprio per questioni legate alla gelosia, all’interno della stessa palestra, l’uomo ha lanciato contro la donna un manubrio da 12 chili che lei è riuscita fortunatamente a schivare. Il 27 luglio scorso la giovane vittima, all’interno della palestra, è stata colpita dal culturista con un forte pugno al viso. E’ caduta a terra. L’uomo l’ha tirata per i capelli per rialzarla e poi l’ha colpita con un pugno in testa, un calcio al braccio e uno sulle gambe. Le ha provocato un trauma cranico con una prognosi di 22 giorni.