Aveva solo 43 anni Tommaso Della Dora, segretario Pd di Fano. Venerdì pomeriggio è stato colpito da un infarto fulminante, mentre si trovava nella sua abitazione. che non gli ha lasciato scampo. E’ stato rinvenuto esanime dal padre. Inutili i tentativi del 118 di rianimarlo. Tommaso non ha più dato segni di vita. Della Dora viveva con i genitori nella casa di famiglia di Sant’Orso, aveva 2 fratelli che risiedono in un altro luogo. In passato aveva praticato molto sport, facendo anche l’allenatore di calcio. Lavorava per la Cooperativa Coos Marche, in qualità di educatore professionale, seguendo i servizi domiciliari e il sostegno alla educazione dei ragazzi fragili e disabili. L’improvvisa morte del giovane segretario di partito, che aveva assunto l’incarico nel dicembre 2021, ha generato grande dolore nella città di Fano e in tutto il Pd marchigiano. Il sindaco Massimo Seri ricorda Della Dora come un giovane volenteroso e appassioanto. Un dramma che lascia un vuoto incolmabile. Il Pd Marche prova “profondo dolore e cordoglio per l’improvvisa scomparsa del nostro Tommaso. Un ragazzo unico per generosità e altruismo. Il tuo sorriso resterà per sempre nei nostri cuori. L’abbraccio più forte e la massima vicinanza ai suoi cari”. La segretaria Pd Pesaro-Urbino Rosetta Fulvi e quella regionale Chantal Bomprezzi parlano di “un vuoto che oggi si contrappone alla pienezza dell’entusiasmo e dell’ottimismo che hanno caratterizzato il Segretario di Fano di fronte alla complessità del ruolo che era stato chiamato a svolgere. La politica è confronto e spesso anche scontro dentro e fuori i partiti. A questo Tommaso ha saputo rispondere sempre con rispetto e con una gentilezza che, soprattutto oggi – continunao Fulvi e Bomprezzi – non deve essere interpretata come debolezza, perché la sua era la forza di chi ancora crede che le cose possono migliorare con l’impegno e il dialogo. Condoglianze per la scomaprsa di Della ora sono arrivate anche dalla comunità social Arquata e le altre: è stato ricordato l’impegno di Tommaso con il blog !quando la terra trema”, che ha contribuito a far conoscere la realtà delle zone colpite dai sismi 2009 e 2016.