Vola dal tetto per 10 metri, vittima un giovane albanese

Sarebbe stata una caduta accidentale a provocare la morte di un 18enne precipitato questa mattina dal tetto di uno scatolificio a Porto Sant’Elpidio. La vittima, F.M. le sue iniziali, è di origini albanesi e con la famiglia risiede nel Fermano.
Sul posto, nella zona industriale San Filippo, per verificare la dinamica dell’ incidente, oltre ai carabinieri, è intervenuto anche l’ispettorato del lavoro.
Lo zio del giovane ha una ditta che stava svolgendo lavori di saldatura nello stabilimento di via del Lavoro, dove si è consumata la tragedia: secondo quanto si è potuto apprendere finora, e il 18enne si sarebbe recato sul posto per andare a trovare il congiunto.
Mentre si trovava sul tetto, il giovane lo avrebbe attraversato diagonalmente e una porzione avrebbe ceduto sotto i suoi piedi, provocandone la caduta all’interno dell’azienda da un’altezza di dieci metri.
Carabinieri e ispettorato del lavoro stanno ora svolgendo accertamenti per capire a quali titolo il 18enne si trovasse sul tetto, se stesse lavorando o meno, e per ricostruire con precisione le cause dell’incidente mortale.