Ascoli: un altro mercato rivoluzionario

ASCOLI PICENO – Quindici arrivi, dodici cessioni. L’Ascoli di Massimo Pulcinelli (nella foto con l’attaccante Ilija Nestorovski) si è regalato un altro mercato extra-large. L’ennesima rivoluzione dopo la faticosa salvezza della stagione passata. E sono rimasti sul groppone Falasco, Buchel ed Eramo, considerati fuori dal progetto. In ogni caso stavolta niente spese folli, ma operazioni oculate (due terzi in prestito: 10 su 15) e una bella sforbiciata al monte ingaggi.

Qui il riepilogo del mercato estivo del Picchio.

15 ENTRATE

Patrizio Masini (prestito dal Genoa), Vincenzo Millico (definitivo), Simone D’Uffizi (definitivo), Kevin Haveri (prestito dal Torino), Davide Barosi (definitivo), Giacomo Manzari (prestito dal Sassuolo), Erdis Kraja (prestito dall’Atalanta), Samuel Giovane (prestito dall’Atalanta), Emiliano Viviano (definitivo), Pablo Rodriguez (prestito al Lecce), Ilija Nestorovski (definitivo), Luka Bogdan (prestito dalla Ternana), Francesco Di Tacchio (prestito dal Sudtirol), Brian Bayeye (prestito dal Torino), Tommaso Milanese (prestito dalla Cremonese)

12 USCITE

Matteo Raffaelli (prestito a L’Aquila), Manuel Camilloni (prestito all’Atletico Ascoli), Filippo Palazzino (prestito al Monterosi), Michele Collocolo (definitivo alla Cremonese), Andrea De Paoli (definitivo al Monopoli), Alessio Re (prestito alla Recanatese), Lorenco Simic (al Maccabi Haifa), Danilo Giacinto Ventola (risoluzione del contratto), Federico Dionisi (definitivo alla Ternana), Marco Fiorani (definitivo al Taranto), Manuele Castorani (risoluzione del contratto), Francesco Forte (prestito al Cosenza).

Foto Ascoli Calcio