Uccisione dell’Orsa Amarena: avvistati i due cuccioli, ricerche in corso

Nelle scorse ore, i ricercatori hanno fatto una scoperta fondamentale nella tragica vicenda dell’orsa Amarena, uccisa la scorsa notte a San Benedetto dei Marsi: sono stati avvistati i due cuccioli. Le ricerche sono ora concentrate sulla zona dell’avvistamento al fine di catturare i cuccioli e portarli in un luogo sicuro.

IL WWF

Il presidente di WWF Italia, Luciano Di Tizio, ha commentato l’uccisione dell’orsa Amarena come un “crimine di natura gravissimo e ingiustificabile”, risultato di una “costante campagna d’odio verso la fauna selvatica”. WWF Italia si costituirà parte civile in questo caso, ma il responsabile dell’uccisione potrebbe affrontare leggeri conseguenze. Di Tizio ha sottolineato la necessità di una risposta forte da parte di tutti.

La preoccupazione principale riguarda ora i due cuccioli. Durante l’estate, Amarena era stata avvistata con i suoi due figlioletti dell’anno, che non sono ancora autosufficienti e ora sono a forte rischio. I cuccioli di orso bruno marsicano solitamente rimangono con la madre per circa un anno e mezzo.

WWF Italia ha sottolineato che le leggi attuali in Italia non sono sufficienti per punire adeguatamente i responsabili di tali atti crudeli verso la fauna selvatica e spesso queste leggi non vengono applicate rigorosamente. L’associazione ha sottolineato la necessità di rafforzare il sistema sanzionatorio e di investire nella vigilanza del territorio per prevenire e reprimere atti simili in futuro.

L’associazione WWF ha lanciato un appello a tutti gli amanti della natura e della coesistenza tra attività umane e fauna selvatica, invitandoli a riunirsi nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise la prossima settimana per ribadire l’importanza di proteggere il ricco patrimonio di biodiversità italiano. WWF ha evidenziato che l’Italia è piena di persone che credono nell’importanza e nella bellezza della natura e che è ora di agire per garantire la sua tutela.