Ascoli, Mendes sempre più in alto: “Doppia cifra, Champions e Nazionale”

ASCOLI PICENO – Si sente ascolano. “Qui vivo bene. Le persone amano il calcio, è una piazza unita. Mi sento uno di loro” dice Pedro Mendes (nella foto) a gianlucadimarzio.com. “Sono felice per questo mio inizio di stagione, ora vogliamo migliorare la classifica”. 

I 9 punti in 9 partite (14° posto) non possono bastare al Picchio e nemmeno all’attaccante portoghese, che con 5 gol ha già firmato il migliore inizio della sua carriera. A 24 anni. Già, il numero 90 dell’Ascoli è un classe ’99. Come Leao. Tra i più celebri suoi connazionali. Il suo mito è Cristiano Ronaldo, emulato nell’esultanza dopo l’ultima rete segnata, alla Ternana (“Per me rappresenta il massimo”), ma del milanista è un grande amico. “Abbiamo giocato e vissuto insieme nell’Accademia ai tempi dello Sporting Lisbona” racconta Pedro Mendes. “Conosciamo le rispettive famiglie, quando è andato al Milan è passato da casa per regalarmi la sua maglia. Se ci sentiamo ancora? Assolutamente sì, mi ha fatto i complimenti dopo la doppietta contro la Ternana e mi ha detto di continuare così”.

Ci ha messo un po’ a ingranare, Mendes. Perché la Serie B “è un torneo complicato. Ora lo sto conoscendo meglio”. L’attaccante bianconero non intende fermarsi. “L’obiettivo è almeno la doppia cifra. Sono una punta, devo fare sempre gol. Ma una partita alla volta”. E poi: “Il mio sogno è quello di giocare in Champions League. Con la Nazionale, invece, il maggior numero di competizioni possibili” conclude il portoghese. La prossima sfida, però, è più semplicemente il Lecco. Alla ripresa del torneo cadetto, sabato 21 ottobre.

Foto Ascoli Calcio