Putzu e Marinangeli fanno chiarezza sull’ospedale di Amandola

Con una nota congiunta i consiglieri regionali Andrea Putzu di FdI e

Marco Marinangeli della Lega fanno chiarezza sull’ospedale dei Sibillini. In risposta alle numerose dichiarazioni del sindaco di Amandola, Adolfo Marinangeli, che si attribuirebbe i meriti del nuovo ospedale, i due consiglieri ci tengono a precisare che il nosocomio è stato realizzato con fondi regionali e non certo comunali e che, voluto dal precedente governo regionale, dopo il sisma del 2916, che voleva farne un struttura di lungo degenza con un punto di primo soccorso, è grazie all’attuale Giunta, in particolare l’assessore Baldelli ed il presidente Acquaroli, che hanno investito ulteriori 12 milioni di euro, che è stato reso un vero e proprio ospedale di base in area disagiata.


Sono precisazioni necessarie in risposta al sindaco Marinangeli che punta il dito contro la Regione per il ritardo nell’attivare la struttura che, per essere operativa, deve invece attendere le certificazioni necessarie, nonché i macchinari.


Putzu e Marinangeli invitano il sindaco a non scaricare la colpa sugli altri cosi come già successo per la struttura provvisoria dove lo stesso sindaco si era impegnato a riportare il reparto di Medicina quando invece quella struttura non aveva i requisiti necessari.
Fuori dai giochi politici, i due consiglieri ci tengono a sottolineare che è solo grazie alla Giunta presieduta da Francesco Acquaroli che Amandola avrà un vero e proprio ospedale, con un pronto soccorso a tutti gli effetti, anziché un Punto di Primo Intervento, come previsto dalla precedente Giunta a guida PD, che lo stesso sindaco Marinangeli avallava.