Supercoppa: la Lube a un passo dal trionfo si fa ribaltare da Perugia

BIELLA – L’assalto alla quinta Supercoppa nella storia della Cucine Lube Civitanova sfuma ancora una volta a pochi passi dal traguardo, forse centimetri. Fatale a Biella l’esito della resa dei conti contro la Sir Susa Vim Perugia, con i Block Devils vittoriosi in rimonta al tie break (25-22, 25-23, 21-25, 32-34, 12-15) nel remake della Finalissima 2022 e capaci in due giorni di battere sia i campioni d’Italia in carica dell’Itas Trentino sia la finalista dei Play Off Scudetto 2022/23.

Avanti 2-0 i biancorossi lottano, ma steccano i passaggi chiave, sul vantaggio 20-17 nel terzo set, sui sei match ball nel quarto e nel braccio di ferro al tie break. Titolo amaro di top scorer per Lagumdzija (22 punti). Premio di Del Monte MVP a Ben Tara, salvatore della Sir con una clamorosa serie al servizio nel terzo set. Meritatissimo lo scambio di applausi finale tra i giocatori e i Predators.

Dopo la prestazione monstre nella notte di Halloween contro Piacenza, gli uomini di Blengini lottano a viso aperto nella resa dei conti con Perugia ripetendo la gara grintosa del giorno precedente, ma trovano una grande rivale. Se nelle Finali Scudetto la Lube è una sorta di bestia nera della Sir per le percentuali di vittorie, nelle Finali di Supercoppa il discorso è invertito. Dal 2017 a oggi salgono a quattro le sconfitte dei cucinieri contro i bianconeri nell’atto decisivo della kermesse di inizio stagione, spesso sul filo di lana.

Civitanova e Perugia si danno appuntamento all’Eurosuole Forum per una prima chance di riscatto, la partita di domenica 5 novembre (ore 18.30) valida per la 3a giornata di andata della Regular Season in SuperLega.

Le formazioni

Biancorossi in campo con la stessa formazione della Semifinale: De Cecco a orchestrare il gioco e Lagumdzija a finalizzare, al centro Chinenyeze e Diamantini, laterali Nikolov e Zaytsev, libero Balaso. Bianconeri posizionati con Giannelli in cabina di regia e Ben Tara opposto, al centro Flavio e Solé, sulla banda Leon e Semeniuk, Colaci libero.

La gara

La sfida viaggia su ritmi vertiginosi, con la Lube che trova presto il doppio vantaggio e si disimpegna in difesa inducendo la Sir più volte all’errore (12-9) e Lorenzetti al time out. Perugia si riavvicina con un buon lavoro al servizio. I biancorossi rispondono con l’ace di Nikolov per il 18-15, ma bastano uno scambio e due ace consecutivi di Giannelli per riaprire il set (18-18). Il servizio out dei Block Devils e il mani out di Zaytsev dopo un miracolo di Balaso si traducono nel +2 (20-18). Una giocata difensiva (e disperata) di Lagumdzija finisce per cadere sul campo avversario tenendo i suoi a distanza di sicurezza (23-21). Inserito in corsa, Yant si segnala per il tocco del 24-22, ma il block che vale il primo set è targato Diamantini (25-22). Il muro difesa dei cucinieri (3 block a 0), così come il 57% in attacco contro il 52% degli avversari fanno la differenza. Lagumdzija è sul pezzo con 6 punti e il 67% di efficacia.

Nel secondo parziale la Sir torna aggressiva a muro. Gli umbri giocano meno contratti (4-8). La Lube reagisce strappando applausi (6-8). I rivali prendono ritmo (8-12), Civitanova, con Yant in campo, mette cuore e astuzia portandosi sul -1 dopo l’attacco di Lagumdzija (13-14). Sulla pipe di Semeniuk si verifica una situazione speculare rispetto al precedente set (15-18). Il team di Blengini non molla e sfrutta la serie di Lagumdzija dai nove metri (17-18), un Diamantini con tanta cattiveria agonistica (5 punti nel set con 3 su 3 in attacco e 2 muri) e il servizio dinamitardo di Yant per l’ace del pari (19-19). Si procede punto a punto e il mani out di Lagumdzija (6 punti con il 62% e un muro) porta al sorpasso dei biancorossi (22-21). Yant sfodera il muro del 24-22, Chinenyeze il primo tempo del 25-23 che porta la Lube sul 2-0.

Nel terzo parziale Yant parte dall’inizio. Si gioca punto a punto con De Cecco e Giannelli che danno spettacolo (9-8). Su una delle rare imprecisioni di Lagumdzija la Sir mette il naso avanti (11-12), l’ace dello Zar porta al controsorpasso (14-13), ma il set procede senza padroni (14-15). I biancorossi girano l’inerzia con l’ace targato Yant, il muro di capitan De Cecco e il mani out di Lagumdzija (20-17). I detentori del trofeo non ci stanno e rimettono tutto in discussione con una serie clamorosa di Ben Tara (8 punti nel set) dai nove metri (20-22), coronata da due ace e tanti danni. Quando i battitori di Perugia si caricano si fa dura per Civitanova. L’accelerata finale per la Sir è di Leon con un ace e l’attacco finale (21 -25). Decisivi i 4 ace a 2 dei perugini e gli attacchi precisi.

Nel quarto set c’è Nikolov al posto di Yant. La Lube non paga sul piano mentale l’epilogo del parziale precedente (14-12), ma i servizi dei Block Devils non permettono una gestione agevole della palla e sulla serie di Giannelli la Sir va in vantaggio (14-15). Sul 17-17 Civitanova spreca la possibilità di attaccare e Leon ne approfitta (17-18). Il sorpasso arriva con la stoccata di Lagumdzija, che poi si ripete dopo un miracolo difensivo di Diamantini (22-20). Il 23-21 lo firma Nikolov in pipe. Sul più bello Perugia trova il pari con Flavio (23-23). Chinenyeze procura alla Lube una palla match (24-23), Leon impatta (24-24). Babar insiste (25-24). Yant entra al servizio, ma va a rete (25-25). In una serie interminabile ai vantaggi la Sir la spunta alla quarta palla set con l’ottavo punto di Ben Tara (32-34) dopo aver annullato complessivamente sei match ball ai biancorossi in un saliscendi di emozioni.

Al tie break il buon inizio della Lube (4-2) è vanificato dal filotto di Perugia (4-6), in doppio vantaggio con Semeniuk. Al cambio di campo il sestetto di Lorenzetti è avanti (6-8), al rientro allunga (7-10). Blengini sguinzaglia Anzani e Yant. Il cubano rimette in corsa i vicecampioni d’Italia con un ace (9-10), ma la Sir trova l’accelerata in attacco del +3 con attacco finale di Giannelli (9-12). Leon trova l’ace con il favore del nastro (10-14). Civitanova annulla due palle match, ma cede su un’invasione a rete (12-15).

Tabellino

CIVITANOVA: De Cecco 2, Zaytsev 15, Chinenyeze 8, Lagumdzija 22, Nikolov 12, Diamantini 9, Bisotto (L), Motzo 0, Balaso (L), Anzani 0, Larizza 0, Yant Herrera 6. N.E. Thelle, Bottolo. All. Blengini.

PERUGIA: Giannelli 5, Semeniuk 20, Resende Gualberto 13, Ben Tara 21, Leon Venero 21, Solé 8, Toscani (L), Held 0, Colaci (L), Plotnytskyi 0, Ropret 0. N.E. Candellaro, Russo, Herrera Jaime. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Florian (TV) e Puecher (PD).

PARZIALI: 25-22 (29’), 25-23 (30’), 21-25 (29’), 32-34 (42‘), 12-15 (19‘). Totale: 2h 33’.

NOTE: Civitanova: battute sbagliate 25, ace 7, muri 13, attacco 47%, ricezione 45% (22% perfette). Perugia: battute sbagliate 26, ace 8, muri 9, attacco 52%, ricezione 57% (31% perfette). Spettatori 5.000. MVP: Ben Tara.

Foto Lube Volley