Reggiana-Ascoli 1-1, Castori ricomincia con un pareggio

REGGIO EMILIA – Scappa con la prodezza di Pedro Mendes, ma a inizio secondo tempo viene ripreso. Dopo la sosta (e tre sconfitte consecutive) l’Ascoli fa 1-1 a Reggio Emilia. Mister Castori, a distanza di 12 anni, riparte in bianconero con un pareggio.

Picchio vestito d’azzurro: 3-4-1-2 coi rientri di Viviano e Botteghin e Masini titolare dopo quasi tre mesi. Vento forte e 8.500 spettatori, inclusi i 795 dalle Marche: all’Ascoli pare di stare al Del Duca. Si gioca con uno speciale pallone rosso nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

In apertura prova a fare la partita la Reggiana, ma Viviano sbroglia facilmnte un cross di Portanova e un tentativo dalla distanza di Bianco. Al 15’ l’Ascoli passa: sponda di Rodriguez per Mendes, destro meraviglioso per l’1-0 e il sesto gol in campionato. Il portoghese non esultava dal 27 settembre, dalla doppietta casalinga con la Ternana.

La Reggiana non ci sta: imbucata di Girma per Antiste, che colpisce il palo interno. Intanto, espulso per proteste il direttore sportivo dell’Ascoli Giannitti. La squadra di Castori si rifà vedere con Masini, para Bardi. Di nuovo il numero 73 marchigiano, ancora il portiere granata.

Al 25’ l’ex Gondo si fa male: al suo posto entra Varela. Non cambia nulla nella Reggiana. Subito dopo riecco Mendes, destro potente, alto. A ruota l’angolo emiliano, battuto da Cigarini: l’incornata di Antiste costringe Viviano a rifugiarsi di nuovo in corner. Al 35’ è Bellusci a murare la botta di Varela. Spunto di Pieragnolo, pallone al centro sul quale proprio Varela non riesce ad arrivare. Dopo, doppia chance per Portanova. Si va al riposo.

Si ricomincia senza sostituzioni. E al 50’ la Reggiana pareggia i conti: errore di Quaranta, cross di Varela per Pieragnolo (lasciato solo) che in sforbiciata timbra l’1-1. Riprende fiato il Mapei Stadium. Poi il destro di Girma, debole e fuori misura. Al 58’ gli uomini di Nesta collezionano il secondo legno del pomeriggio con la punizione di Cigarini.

Castori corre ai ripari e ne cambia tre: fuori Falzerano, Masini e Rodriguez, in campo Bayeye, Giovane e Manzari. Subito il piazzato di Falasco, Bardi devia in angolo. Ma al 69’ ancora la Regia, con Cigarini vicino al raddoppio.

Altre sostituzioni: nei padroni di casa Melegoni per Girma e Crnigoj al posto di Portanova, nell’Ascoli Millico in luogo di Mendes. Ma è ancora la Reggiana che punge, che Varela. Castori si gioca anche la carta Milanese, (per Gnahoré), mentre Viviano deve stringere i denti (problema fisico dopo un rinvio). Si arriva al finale, accesso. Prima spreca Melegoni, poi, al 92’, l’occasione più ghiotta per l’Ascoli: Giovane per la testa di Manzari, respinge Bardi, quindi Bayeye calcia alto.

Per l’Ascoli, ora a quota 13 in classifica, un passettino in avanti, dal quartultimo al quintultimo posto. La prossima è sempre in trasferta, il 2 dicembre sul campo della capolista Venezia.

Sotto foto AC Reggiana 1919

Qui il tabellino di Reggiana-Ascoli 1-1

REGGIANA (4-3-2-1): Bardi; Libutti, Rozzio, Marcandalli, Pieragnolo (83′ Pajac); Portanova (72′ Melegoni), Cigarini, Bianco; Girma (72′ Crnigoj), Antiste; Gondo (25′ Varela). All.: Nesta.

ASCOLI (3-4-1-2): Viviano; Bellusci, Botteghin, Quaranta; Falzerano (60′ Bayeye), Gnahoré (76′ Milanese), Di Tacchio, Falasco; Masini (60′ Giovane); Mendes (72′ Millico), Rodriguez (60′ Manzari). All.: Castori 6

Arbitro: Ferrieri Caputi di Livorno.

Reti: 15′ Mendes, 50′ Pieragnolo.

NOTE: ammoniti Cigarini e Portanova per la Reggiana; Botteghin, Masini, Mendes e Rodriguez per l’Ascoli. Recuperi 2’ pt, 6’ st. Spettatori 8.512 (795 ospiti).

Foto in alto Ascoli Calcio